Olimpiadi di Londra, l’entusiasmo è alle stelle!

Alcuni dati presi dalla ricerca pubblicata da “Londra & Partner” che riflette l’entusiasmo internazionale per i giochi olimpici.
Si sta assistendo nel Centro di Londra e fuori dal Parco Olimpico ad una celebrazione di culture che sta letteralmente riempiendo le strade creando un’atmosfera festiva che riflette l’entusiasmo internazionale verso questi giochi olimpici, offrendo ai fans di tutto il mondo l’opportunità di sostenere con un gioco di grande energia i propri atleti.
Sono più di 40 le Nazioni che saranno rappresentate dalle case ufficiali dei Comitati Nazionali Olimpici (CNO) situati intorno a Londra i quali offriranno ai fans la possibilità di vivere la cultura e i divertimenti nazionali, di guardare lo sport sul grande schermo e di raggiungere le celebrazioni degli eventi sportivi quando gli atleti faranno la loro comparsa.

Il contributo di Londra 2012 non finirà con i giochi olimpici ma sarà duraturo nel mondo dello sport. L’evento infatti ha ispirato moltissime persone alla pratica sportiva e tra di esse molte hanno affermato di voler iniziare entro il 2012 il nuoto mentre 1 persona su 5 tra quelle intervistate ha espresso la volontà di iniziare il ciclismo entro quest’anno.
Per non disperdere questo entusiasmo generale ma viceversa capitalizzarlo, sono entrati in campo piani di azione per dar vita ad un nuovo evento ciclistico di livello mondiale, l’equivalente della maratona di Londra che si svolgerà nella città subito dopo i giochi olimpici.

L’entusiasmo per questi giochi è talmente alto che in Cina i 2/3 della popolazione cinese che ha assistito ai giochi olimpici del 2008 è stata letteralmente conquistata dal Badminton e più della metà di loro ha iniziato a praticare il tennis da tavolo.
Ma anche la musica, la cultura e gli spazi esterni giocano ugualmente un ruolo essenziale per attrarre i turisti internazionali che si recano a Londra.

Le strade, le Piazze, i Parchi di Londra costituiscono da sempre un’importante attrattiva per i turisti e molti di loro se intervistati dicono di avere l’intenzione di visitare i celebri spazi all’aperto di Londra dove per tutto il periodo delle olimpiadi la compagnia di telecomunicazioni britannica BT organizzerà dei siti BT “London Live” e gli eventi sportivi saranno presentati quotidianamente su schermi giganti insieme ad eventi di arte e cultura.
Si pensa che anche la vendita al dettaglio beneficerà di uno sviluppo considerevole grazie ai molti turisti che proveranno a fare shopping nei posti di fama mondiale come Harrods, Selfridges e Oxford Street.
Londra non si fermerà ai giochi Olimpici e anche dopo il 2012 le persone potranno trasformare l’ispirazione dei giochi in una reale partecipazione prendendo parte agli avvenimenti di massa londinesi di livello mondiale quali la maratona, il triathlon e il nuovo evento di ciclismo su strada.
Alla fine i principali risultati dello studio internazionale sull’ispirazione sportiva creata dai giochi olimpici di Londra ha fatto emergere i seguenti dati:

il 28% degli adulti intervistati pensano di iniziare la pratica del nuoto entro il 2012 e il 20% di loro il ciclismo.
Il 23% delle persone intervistate sostiene di voler visitare lo stadio olimpico, il 18% il centro Acquatico e ancora il 18% di loro Wimbledon.
Il 23% delle persone intervistate vuol vedere il giocatore Rafael Nadal e Michael Phelps, il giocatore di Basket Jeremy Lin, il ciclista Mark Cavendish sembrano essere le ispirazioni del mondo intero, mentre Usain Bolt è l’atleta più popolare dopo i residenti del regno Unito e sono in molti che dicono di aver voglia di vederlo in azione.
Il 69% della popolazione cinese intervistata vuol guardare il basketball e più di 1/3 di
loro è attratto dall’atletica e in particolare dalla marcia.
Infine la metà dei turisti in visita a Londra conta di visitare un museo o un sito storico e un po’ più della metà delle persone intervistate visiteranno luoghi di attrazione turistica come “Madame Tussands” ed ancora saranno in molti in visita a parchi, fiumi, spazi pubblici all’aperto.
Insomma con o senza biglietto il divertimento e lo spettacolo sarà assicurato, per ogni esigenza per ogni aspettativa per ciascuna possibilità.

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Benvenuti ai giochi di Londra 2012

Ministero degli Interni, Associazione degli Agenti di Polizia, Metropolitan Police, La Polizia Dorset, Essex Police, Nertfordshire Constabulary e la Polizia della Valle del Tamigi dove si svolgeranno gli eventi di Vela, Canottaggio e Mountain Bike, l’esecutivo Governo Olimpico GOE, i Vigili del Fuoco e Ambulanze London to London, il Dipartimento dei Trasporti insieme a molti altri dipartimenti Governativi e Agenzie che operano nel campo della sicurezza.

Questa pianificazione per essere sostenuta richiede un coordinamento nazionale e internazionale con l’Obiettivo di garantire la Sicurezza dei Giochi Olimpici 2012 affinchè tutti ne possano godere.
Stiamo parlando della più grande mobilizzazione delle forze di sicurezza nella capitale dalla seconda guerra mondiale i cui effetti si faranno sentire ben oltre la fine dei Giochi.
Stephen Graham, sociologo dell’Università di Newcastle affronta l’argomento nel suo libro recentemente pubblicato “cities under siege” (città sotto assedio).

Il ricordo degli attentati sanguinari dell’IRA e degli Islamisti, i disordini razziali e le minacce dell’estrema destra contro questa città simbolo della società multiculturale.
Così il costo della sicurezza per questi Giochi esplode!
Si stima che circa 13.500 soldati, più del contingente di Albion in Afganistan, tra 25.000 e 50.000 agenti di sicurezza privati, una porta aerei, missili, tiratori scelti della RAF, saranno distribuiti a garanzia dei Giochi.
Inoltre parallelamente garantire “ i giochi dei ricchi”, grandi numeri di posti riservati a VIP e Sponsor e la creazione di una corsia speciale ultra veloce che collega il centro di Londra al Parco Olimpico.
Lussi da ricchi che hanno fatto raddoppiare vorticosamente i prezzi degli hotel, e siamo solo all’inizio, e resi appetibili alcuni acquisti d’occasione come quelli fatti dalla famiglia reale del Qatar che ha comprato circa 1400 case create per gli atleti in occasione dei giochi.
E alla fine c’è sempre qualcuno che paga il conto!

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Olimpiadi? Si, basta che non sia donna.

Nella Comunità Sportiva internazionale, l’Arabia Saudita è un’anomalia che dovrebbe far riflettere tutti, non solo il mondo dello Sport.
L’Arabia Saudita non ha mai incluso una donna nella delegazione olimpica.
L’Arabia Saudita potrebbe controbattere affermando che le sue atlete, come quelle del Qatar e Brunei, non sono mai riuscite a guadagnarsi un posto alle Olimpiadi ed è questo il motivo della loro non partecipazione, ma di fatto sappiamo che non è così.
L’Arabia saudita non ha mai incluso una donna nella delegazione olimpica in quanto le donne di quel paese sono discriminate.
Queste difficilmente potrebbero guadagnarsi un posto nella manifestazione a 5 cerchi vista la loro sistematica discriminazione nei confronti di ogni genere di sport praticato nel loro paese.
Queste donne infatti sin dall’età scolare sono ostacolate nella pratica dello sport fino ad arrivare ad una vero e proprio stop nello sport ad alto livello.
Per questo motivo Human Right Watch si rivolge al CIO chiedendogli di usare con questo paese il “pugno di ferro” affinché questo si possa aprire a quelle riforme che vedano incluse nella squadra olimpica almeno un’atleta donna.
Non ha torto H.R.W. quando dice che se questo non avviene la delegazione Saudita dovrebbere essere esclusa dai prossimi Giochi Olimpici.
Come abbiamo detto, ci sono altri 2 Paesi che non hanno mai mandato un’atleta donna ai Giochi Olimpici, Qatar e Brunei.
Questi 2 Paesi hanno però l’attenuante di aver fatto partecipare le loro Atlete ai campionati regionali, internazionali fino ai giochi delle donne islamiche e giochi dell’Asia, testimoniando non un atteggiamento discriminatorio verso le donne ma sottolineando l’incapacità di queste, almeno fino ad oggi, di conquistarsi un posto alle olimpiadi.
Il CIO non crede nel “pugno di ferro” ed è convinto che molto si possa ottenere con il dialogo ed è per questo motivo che è costantemente in contatto con i Comitati Olimpici di Arabia Saudita, Qatar e Brunei.
Questo cambiamento sarebbe auspicabile non tanto per “cambiare” le Olimpiadi ma per migliorare le condizioni delle Atlete Saudite in particolare, e di tutte le donne in generale visto che le donne di questo paese ancora oggi non possono votare, non possono guidare ed hanno bisogno del permesso di un uomo per espatriare.

Una riflessione
Le donne furono ammesse per la prima volta a partecipare alle gare olimpiche nel 1900 a Parigi ma solo per il tennis e il golf.
Paradossale il fatto che tra i più fieri avversari della partecipazione delle donne alle gare fu proprio Pierre de Coubertin.

Ode Allo Sport
Giochi Olimpici 1912
Pierre Fredi de Coubertin

Donna,
bellezza armoniosa, vibrante, nella tua volontà
nella consapevolezza di Essere, di potere, di volere con fermezza
senza annullare la Tua femminilità,
proteggi il grande dono della vita che Dio Ti ha dato.
Il Valore di essere determinata
Nell’innalzare sempre più la fede dell’ideale del bene
Che lo sport Ti ha trasmesso
Oggi Tu sei per i tuoi figli
Il Messaggero di una più grande sfida, aiutarli ad affrontare gli ostacoli
A superarli senza mai arrendersi per la valorizzazione
Dello spirito nel segno del fair-play, dell’etica, del rispetto per l’altro
Essere donna è un grande DONO,
non dimenticarlo.

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Londra 2012: il calendario delle olimpiadi

Il programma, forse ancora suscettibile di qualche modifica, prevede che le gare inizieranno il 27 luglio 2012 e finiranno il 12 agosto 2012.

Le competizioni si terranno in ben 33 diversi impianti dislocati intorno al villaggio sportivo di Stratford dell’ Olympic Zone nell’ Est London, fatta eccezione per le gare di tennis che si svolgeranno a Wimbledon e quelle di vela in Cornovaglia.
Le cerimonie e le gare di atletica leggera si svolgeranno presso il nuovo Stadio Olimpico di Londra.
Si stimano 190.00 spettatori per 32 tipi di sports e 40 discipline.

Ricordiamo che il Baseball e il Softball sono stati eliminati dal IOC International Olympic Committee) due giorni dopo che Londra è stata prescelta come ospite per i giochi olimpici.

Gli eventi sportivi ai quali assisteremo:
Tiro con l’arco, Atletica leggera, Badminton, Basket, Beach Volley, Boxe, Ciclismo, Tuffi, Equitazione, Scherma, Calcio, Ginnastica Artistica, Ginnastica Ritmica, Ginnastica Trampolino, Pallamano, Hockey prato, Judo, Pentathlon, Canottaggio, Vela, Tiro, Nuoto, Tennis Tavolo, Taekwondo, Tennis, Triathlon, Pallavolo, Pallanuoto, Sollevamento Pesi, Lotta Libera Lotta Greco/Romana.

I Record Maschili da battere:
- 100 metri in 9″69 di Usain Bolt
- 200 metri in 19″30 di Usain Bolt
- 400 metri in 43″49 di Michael Johnson
- 800 metri in 1’42″58 di Vebjörn Rodah
- 1500 metri in 3’32″07 di Noah Ngeny
- 5000 metri in 12’57″52 di Kenenisa Bekele
- 10000 metri in 27’01″17 di Kenenisa Bekele
- Salto in alto: 2,39 m di Charles Austin
- Salto con l’asta : 5,96 m di Steve Hooker
- Salto in lungo : 8,90 m di Bob Beamon
- Lancio del disco : 69,89 m di Virgilijus Alekna
- Lancio del martello : 84,80 m di Sergej Litvinov
- Lancio del giavellotto: 90,57 m di Andreas Thorkildsen
- Decathlon : 8.893 di Roman Sebrle
- Marcia 20 km : 1h 18’59″ di Robert Korzeniowski
- Marcia 50 km : 3h 37’09″ di Alex Schwazer

Record Femminili da Battere:
-100 metri in 10″62 di Florence Griffith-Joyner
- 200 metri in 21″34 di Florence Griffith-Joyner
- 400 metri in 48″25 di Marie– Salto in lungo : 7,40 m di Jackie Joyner-Kersee José Perec
- 800 metri in 1’53″43 di Nadezhda Olizarenko
- 1500 in 3’53″96 di Paula Ivan
- 5000 in 14’40″79 di Gabriela Szabo
- 10000 in 29’54″66 di Tirunesh Dibaba
- Salto in alto : 2,06 m di Elena Slesarenko
- Salto con l’asta : 5,05 m di Elena Isinbaeva
- Lancio del disco : 72,30 m di Martina Hellmann
- Lancio del martello : 76,34 m diAksana Miankova
- Lancio del giavellotto : 71,53 m di Osleidys Menendez
- Eptathlon : 7.291 di Jackie Joyner-Kersee
- Marcia 20 km : 1h26’31″ di Olga Kaniskina

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Londra 2012: olimpiadi dell’austerità?

Se è vero che in periodi di crisi è necessario tagliare il superfluo per risparmiare è altrettanto vero che in periodi di crisi è necessario creare nuovi stimoli per facilitare la ripresa economica.
Abbiamo già parlato molto delle motivazioni che hanno portato il nostro governo a bocciare la candidatura di Roma 2020 ed abbiamo anche convenuto che per il nostro Paese sarebbe stato uno sforzo troppo grande in un momento di estrema precarietà economica.
Ma ciò non toglie che anche il Regno Unito soffra di un arretramento economico e produttivo non troppo dissimile al nostro, ma i tempi velocissimi e le regole imposte sia dai Conservatori che dai Laburisti e grazie anche ai controlli imposti da parte di Autorità indipendenti hanno fatto si che le Olimpiadi si siano trasformate per il Regno Unito in una straordinaria opportunità di crescita.
Londra 2012 è una chiara testimonianza di come la buona gestione dei fondi pubblici e privati porti i suoi frutti migliori e diventi un esercizio virtuoso nel suo procedere.

Nuovi impianti sportivi permanenti che andranno a favore dei cittadini, nuove infrastrutture per ridare dignità a quelle aree periferiche abbandonate nel degrado, nuove case, nuove strade, un nuovo centro commerciale, il più grande d’europa, un nuovo parco e metropolitane hanno fatto rinascere Stratford, oggi sede del Villaggio Olimpico.
Londra 2012 è stata dunque l’ opportunità di creare lavoro e di apportare quegli interventi di bonifica nelle aree più inquinate e povere della città.

E così il buon senso, la sobrietà ma soprattutto la voglia di fare bene è prevalsa su interessi lobbistici e in questo grave momento di crisi l’organizzazione di un’Olimpiadi ha potuto orientare gli sforzi non solo a favore di un imponente evento sportivo ma a favore delle centinaia di migliaia di cittadini di Stratford come segno permanente di un reale cambiamento non solo per la città ma per l’intero paese

Vorrei concludere con le parole del conservatore lord Sebastian Coe, ex oro olimpico del mezzofondo, 1.500 m a Mosca nel 1980 e Los Angeles nel 1984, oggi uno degli uomini che manovra la sofisticata macchina dei Giochi Olimpici a capo del Locog, Comitato Organizzatore dei Giochi.
Lord Sebastian Coe non ama molto l’etichetta di “Giochi dell’austerità” e dice che il discorso va affrontato in termini diversi.
Sebastian parla di un filo conduttore che unisce l’organizzazione dei Giochi, prima e dopo “l’esplosione della crisi finanziaria”, lord Sebastian dice che sin dall’inizio si sono proposti di organizzare dei Giochi all’insegna della ragionevolezza e della responsabilità: un’Olimpiade moderna che non spreca con un impatto positivo sotto il profilo economico, sociale e ambientale, coerente con la loro impronta iniziale.

Il messaggio di lord Sebastian è quello di far capire che ciò che conta è la filosofia del progetto, che poco a che vedere con il periodo di crisi che stiamo attraversando, è una filosofia che non ha nulla a che fare con il concetto di austerità che le si vuole attribuire e che questa nuova mentalità dovrà essere il filo conduttore sia quando l’economia tira sia quando l’economia è in crisi.

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Olimpiadi di Roma, il sogno è già finito!

Eravamo in molti a fare il tifo per Roma 2020, ma in fondo in fondo sapevamo che in questo brutto momento di crisi, il nostro Paese non si sarebbe potuto permettere un “lusso” di questa portata.
E alla fine il No di Monti ha definitivamente bocciato, tra la delusione di molte persone, sportivi e non, la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020.
D’altronde nemmeno Londra, nonostante l’impegno profuso nel dare un’immagine di sobrietà a queste olimpiadi è riuscita a contenere i costi e nonostante la grande oculatezza dimostrata nel gestire le risorse a disposizione, ha superato di gran lunga ogni più rosea previsione di spesa.
Quindi il No di Monti si basa su motivazioni di carattere politico ed economico ben precise che si possono riassumere fondamentalmente in 5 punti:

1) Credibilità.
Bisognava evitare che fosse messa in dubbio la “percezione” positiva che l’Italia si è guadagnata con non poca fatica nei mercati e presso le istituzioni UE, ed evitare che Bruxelles interpretasse la candidatura di Roma “come un prematuro rilassamento della politica di consolidamento dei conti pubblici” . E inoltre il premier Monti afferma che Berlino sostiene la candidatura di Parigi, Tokio, Instambul.

2) Più Tasse.
La candidatura di Roma, sostiene Monti avrebbe “compromesso le prospettive di crescita” del nostro Paese. Il Governo si sarebbe dovuto impegnare in modo “pressoché illimitato” esponendo finanziariamente il nostro Paese a nuovi rischi.

3) L’esempio di Atene.
Il pessimo esempio di Atene non ha bisogno di essere commentato.
Atene capitale di un Paese ormai sulla soglia del fallimento che per le Olimpiadi del 2004 ha speso oltre il doppio rispetto alle previsioni iniziali.

4) Rispetto alle spese pochi introiti.
Un ritorno economico inferiore a fronte delle spese sostenute.

5) Sostenibilità Finanziaria.
Monti, dopo un’attenta analisi ha concluso che un Paese come il nostro, fortemente indebitato, anche alla luce degli esempi delle altre capitali che hanno in passato organizzato le olimpiadi, non si può permettere un impegno economico di queste proporzioni tanto imprevedibile quanto insostenibile.

Cosa altro possiamo aggiungere….

Le ragioni del cuore mal si coniugano con il pragmatismo di cui tanto abbiamo bisogno in questo momento.
Sarebbe stato bello ospitare a casa nostra un evento di questa portata, ma i conti non si pagano con le emozioni e l’entusiasmo collettivo e dunque dobbiamo accettare di buon grado il fatto che quelle Olimpiadi non ce le potevamo proprio permettere.

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Olimpiadi 2012: da Londra a Roma

Mancano ancora 6 mesi all’avvio dei giochi olimpici di Londra che già si pensa alla candidatura  di Roma 2020.

Dopo le olimpiadi di Pechino caratterizzate  da un abnorme  investimento economico a fronte di un immagine faraonica che il paese ha voluto dare al mondo intero,  Londra 2012 sarà forse ricordata come l’Olimpiade della sostenibilità, in tempi di crisi dove la sobrietà deve diventare non solo un esempio ma un modello di vita a cui tendere, Londra si è dimostrata particolarmente attenta a investire in risorse “recuperabili” che continueranno a  vivere anche dopo che i riflettori di tutto il mondo si saranno spenti.

Gli impianti, le strutture e le attrezzature di Londra 2012  saranno messe al servizio della gente e contribuiranno significativamente allo sviluppo della città  con un forte input di modernizzazione del paese.

Tutto ciò si dovrebbe tradurre con uno stop allo stato di abbandono  e spreco delle “cose”  a cui purtroppo siamo spesso  abituati ad assistere.

Non il bello fine a se stesso, ma il bello funzionale per rimanere bello nel tempo.

Un esempio tangibile e concreto di quanto un’ organizzazione ben fatta, sia una vera opportunità di crescita economica e sociale non solo per la città ma per il paese intero.

E’ da questo esempio, dalle direttive del Presidente del CIO,  che  si sceglierà  tra le  prossime candidature.

La sobrietà  che premia a garanzia di scelte attente e pragmatiche  nella gestione e organizzazione  di un evento così impegnativo quale quello olimpico.

Il sindaco di Roma  Gianni Alemanno, ha sottolineato più volte di come la città di Roma rappresenti pienamente questo nuovo  spirito di sobrietà, attenzione e pragmatismo e proprio per questo si sente pronto ad accogliere per la seconda volta un evento di questa portata.

Il Sindaco Alemanno non accetta che si paragoni la città di Roma a quella di Atene e soprattutto la situazione Italiana a quella della Grecia.

La Grecia sottolinea il sindaco non versa nelle condizioni economiche in cui si trova a causa della cattiva organizzazione delle Olimpiadi, i problemi ovviamente sono altri.

“Roma è già una città predisposta per accogliere lo sport, Roma ce la può fare poiché mobiliterebbe poche risorse”.

Il Sindaco di Roma dice che le risorse che occorrono per l’organizzazione di un’olimpiadi sono 8 miliardi e 500 milioni circa,  di cui 4 miliardi sono rappresentati dagli investimenti pubblici che secondo Alemanno avrebbero un ritorno economico tale da pareggiare i conti, quindi di fatto sarebbe un investimento a costo zero.

Per contro visto che la città di Roma è già equipaggiata per accogliere una manifestazione di questa portata, la maggior parte degli investimenti sarebbero destinati  al  miglioramento, modernizzazione e sviluppo della città di Roma che diventerebbe così competitiva nell’organizzazione dei grandi eventi  con grande sviluppo e internazionalizzazione della città.

Noi vogliamo credere alla bontà delle parole del sindaco Alemanno e tutti noi facciamo il tifo per la città di Roma, sportivi e non.

Non possiamo credere ai conti in pareggio ovviamente, sappiamo per esperienza che questo non è possibile, anche Londra 2012 in questi giorni, nonostante la sobrietà e l’oculatezza di cui si parlava prima ha sforato abbondantemente ogni previsione di spesa!

Roma è comunque ancora lontana e non ci resta che attendere il grande evento di Londra 2012 che a detta di molti sarà un grandissimo evento e sarà ricordato come una grandissima Olimpiade.

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Aspettando Londra 2012

Con l’accensione del braciere olimpico, tra danze, canti, coreografie ispirate al folklore e alla storia, tra la sfilata dei paesi partecipanti con gli atleti che marceranno divisi per nazioni, precedute dalla Grecia che tradizionalmente entra per prima,  Londra 2012,  sancirà l’apertura ufficiale  dei  XXX Giochi Olimpici che termineranno il 12 Agosto giorno in cui la bandiera olimpica verrà calata, il fuoco olimpico spento, e si decreterà la chiusura definitiva dei giochi.

Londra sarà così la prima capitale ad avere ospitato per ben 3 volte un’olimpiade moderna (1908-1948-2012).

Sembra ieri quando tra mille polemiche, dibattiti e ripercussioni politiche si inauguravano i giochi di Pechino 2008 che hanno avviato definitivamente la Cina verso un inarrestabile processo di modernizzazione unitamente ad uno sviluppo economico e sociale la cui portata è sotto gli occhi di tutti.
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Londra cambia misure e dimensioni

In vista delle olimpidi del 2012, londra ha intrapreso un processo di adeguamento al fine di modificare la sua cartellonistca stradale.
Sorge infatti la necessità di convertire le “miglia”, in uso in Gran Bretagna, con i km, per consentire un’agevole comprensione a quanti giungeranno nella città per assistere all’evento olimpico.
Contemporaneamente, Londra, è impegnata in un’importante opera di incremento delle strutture ricettive. Verosimilmente, a giungere al 2012, le camere disponibili aumenteranno di ben 20.000 unità. Processo certamente lento ma destinato a raggiungere gli obiettivi programmati.
Anche le grosse catene alberghiere si stanno dando da fare per non perdere l’importa occasione. I futuri ospiti possono (e potranno) dormire sonni tranquilli.

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Londra vincitrice

Non c’è due senza tre! Mai come in questo caso si è rivelato efficace il famoso adagio! Infatti, per la terza volta, Londra si conferma vincitrice fra le città in lizza per ospitare le olimpiadi.
Dopo aver sbaragliato Madrid, Mosca e Newyork, ha vinto anche il testa a testa con Parigi.
Dopo l’edizione del 1908, famosa per la triste ribalta di Dorando Pietri, e del 1948, prima edizione dei giochi trasmessi in tv, Londra ospiterà nuovamente l’edizione delle olimpiadi del 2012.
Grande entrusiamo per la delegazione Inglese presente in sala al momento della lettura ufficiale, da parte del presidente del CIO, della città vincitrice. Amarezza invece per il popolo Francese, speranzoso dell’assegnazione dei giochi a Parigi.

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